Cose facili io? mai! E soprattutto...partenze facili io? Mai!
Dei miei rituali da valigia (in partenza) avevo già parlato qui, più di un anno fa. I miei rituali però sono leggermente cambiati da quando, oltre a pensare a me, penso ad una casa intera (mica solo la mia stanza) e a volte ad una seconda valigia, che non è per me!
La lista dunque si modifica, e le priorità diventano per la casa. Il tutto dipende da quanto sto fuori, ma in questo caso (circa 3 settimane) i rituali sono parecchi.
Dunque:

- sempre una settimana prima inizio a fare delle pulizie più approfondite, lasciando per ultimo il bagno, che è proprio l'ultima cosa. Salvo altri passaggi del mio 'coniquilino' con scarpe infangate da gita in bici (la nuova passione) sullo sterrato dopo il temporale, direi che il pavimento è ok.
- qualche giorno prima inizio con le lavatrici, in modo da lasciare pulite qui anche le cose che non porterò con me.
- se passaste da casa mia in questi giorni, non trovereste in giro solo un post it con le cose da fare o da prendere, ma taaaanti taaaanti post it: uno per le pulizie, uno per gli acquisti, uno per i ritocchi al corpo, uno per le cose da non dimenticare assolutamente, e persino un elenco di cose che lui non dovrà dimenticare di fare (chiudi il gas, stacca la lavastoviglie) o prendere prima di partire (perché non partiremo insieme e non posso ricordare proprio proprio tutto!).
A queste piiiiccole e seeeeemplici cose basilari dobbiamo aggiungere le variabili di questa specifica partenza.
Parto in macchina con un passaggio che mi porterà dove troverò un altro passaggio per andare 2 giorni (credo meno di 48 ore) a Napoli dove mi aspetta un matrimonio (su quanto adori le cerimonie d'estate magari ne parlerò al ritorno).
Il primo passaggio non prevede spazio per un bagaglio esaustivo, quindi di valigie per me ne devo già fare due:
- una valigetta mini per pochi giorni che però includa senza danni: abito da cerimonia, scarpe nuove con tacchetto scomodo appenacompratechelemaledirò tutto il giorno, stola che pertrovareilcoloreadattomammamiaquantocihomesso, borsetta chedifficilmenteindosseròdinuovo viste le micro dimensioni, e orecchini e bracciale fatti precisi precisi per me da Giulia creations
, oltre a un paio di costumi da bagno, scarpe da mare, scarpe da tennis per riuscire a camminare dopo il matrimonio, magliette e pantaloncini.- una valigia da ferie (che saranno diventate 2 settimane) che però mi porterà lui solo in seguito.
La sua valigia mi sa che stavolta se la fa lui.

Buone ferie a tutti!
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“beauty da viaggio”: quelle confezioni piccole sono troppo azzeccate per farne a meno, ed ho persino trovato un campioncino di profumo non di vetro! 
Poco meno di 3 ore di viaggio (la posizione sulla sella prevede alcune soste necessarie a sgranchirsi, in modo particolare ne ha bisogno la schiena della mia collega “passeggera”, a bordo dell’altra moto) e facciamo la nostra passeggiata-scampagnata del 25 Aprile sul lago con tanto di gita sul traghetto. 


sentiero pedonale. Ben presto ci rendiamo conto che indossare il giubbotto da moto per percorrere il sentiero in salita non è stat auna scelta felice: la sauna è assicurata e gratuita, ma non si può scegliere di evitarla, visto che è l'unica cosa impermeabile che ci permette di passare accanto alla cascata senza bagnarci. A pensarci bene, non è che avessimo molte alternative perché nel bauletto possiamo lasciare o i caschi o i giubbotti e non c'è dubbio su quale sia la cosa più scomoda da portarsi dietro!




